C'è un Alto Molise che molti non immaginano: quello d'inverno, quando la neve imbianca i boschi di faggio, i paesi in pietra si fanno silenziosi e il fumo dei camini sale dritto nell'aria fredda. È una stagione che chiede di rallentare, e che ripaga con paesaggi e atmosfere difficili da trovare altrove nel Centro-Sud.
Un inverno vero, da montagna
Agnone si trova a circa 830 metri di quota e rientra nella zona climatica E, la fascia dei comuni dagli inverni più lunghi e freddi. Gli inverni qui sono rigidi, con piogge e nevicate che si concentrano tra dicembre e febbraio ma possono presentarsi già a novembre e protrarsi fino a marzo. Salendo di quota la neve diventa protagonista assoluta.
Il caso più celebre è quello di Capracotta, a 1.421 metri, uno dei comuni più alti dell'Appennino, soprannominato «il paese delle bufere». Nel marzo del 2015 vi cadde una nevicata eccezionale, che le cronache dell'epoca descrissero come una delle più abbondanti mai registrate in poche ore, con accumuli stimati oltre i due metri e mezzo in un giorno (le misurazioni secondo i criteri standard risultarono più contenute, ma comunque straordinarie). Un episodio fuori dal comune, che però racconta bene il carattere di queste montagne.
Sci, fondo e passeggiate sulla neve
Proprio Capracotta è il punto di riferimento per gli sport invernali dell'Alto Molise. Sul Monte Capraro si trovano gli impianti per lo sci alpino, mentre Prato Gentile, a oltre 1.500 metri, è una località storica dello sci di fondo: ospita un centro federale per il fondo e ha accolto anche campionati italiani della disciplina. I suoi ampi pianori, circondati dai boschi, si prestano anche a camminate con le racchette da neve.
L'apertura degli impianti e delle piste dipende dall'innevamento: prima di partire verificate sempre lo stato delle piste e i servizi disponibili sui canali ufficiali. Per le escursioni sulla neve affidatevi a guide del territorio, che conoscono percorsi e condizioni.
Dicembre, il mese del fuoco
L'inverno di Agnone ha un appuntamento che vale da solo il viaggio: la 'Ndocciata. Ogni anno a dicembre centinaia di portatori in costume sfilano per le vie del paese reggendo le 'ndocce, grandi torce a ventaglio fatte di legno di abete bianco e fasci di ginestra, fino a formare un fiume di fuoco. La sfilata principale si tiene in un sabato di dicembre, mentre la sera del 24 dicembre il rito si ripete in una forma più raccolta e tradizionale. Date e programma cambiano di anno in anno: verificateli sui canali ufficiali del Comune di Agnone e della Pro Loco. Trovate la storia completa nell'articolo dedicato alla 'Ndocciata di Agnone.
Il periodo natalizio porta in tavola anche le ostie ripiene, il dolce agnonese per eccellenza: due cialde sottili che racchiudono noci, mandorle, miele e cioccolato. Ne parliamo in cosa mangiare nell'Alto Molise.
Il piacere di stare dentro
L'inverno è anche la stagione in cui un casale in pietra mostra il suo lato migliore. A Casale Santilli, dimora rurale del 1861, il grande camino in pietra, i soffitti in mattone antico, il parquet in castagno e la taverna con gli archi in pietra creano l'atmosfera perfetta per le serate fredde: un libro, una cena tra amici, il fuoco acceso. Per gruppi e famiglie numerose è possibile affittare l'intero casale, con quattro camere e dieci posti letto.
Cosa portare
Abbigliamento a strati, scarponcini impermeabili, guanti e berretto sono indispensabili, anche solo per passeggiare nei centri storici. Se pensate di sciare o di fare escursioni, aggiungete l'attrezzatura tecnica o informatevi sul noleggio in loco. Trovate una lista completa in cosa mettere in valigia per l'Alto Molise.
Un inverno davanti al camino
Neve fuori, fuoco acceso dentro: prenotate il vostro soggiorno invernale a Casale Santilli e vivete l'Alto Molise nella sua stagione più autentica.